DISERTATE: al via la XXX edizione del Festival Arte Evento Creazione
Domenica 28 giugno 2026, alle ore 11:00, il Parco delle Arti di Molineddu a Ossi inaugura la XXX edizione del Festival Arte, Evento, Creazione. È una soglia importante: trent’anni di vita, tre decenni di arte coltivata pietra dopo pietra, lontano dai centri e dalle cartografie consolidate della visibilità culturale.
L’edizione 2026, intitolata Disertate. Come un canto nel buio della notte, è curata da Laura Vittoria Cherchi, sull’ideazione e la direzione artistica di Bruno Petretto.
Il titolo nasce da una citazione del filosofo e attivista Franco Berardi: un imperativo che, più che un’esortazione, è un tentativo di interpretazione del presente. Di fronte ai processi disumani che governano il nostro tempo, Berardi tesse le lodi della diserzione come unico comportamento “strategicamente razionale ed eticamente accettabile”. Ma diserzione non significa fuga passiva né rinuncia: è una sottrazione attiva, un allontanamento consapevole che diventa generativo, fertile — un gesto che interrompe gli automatismi e apre la possibilità di traiettorie altre.
È una storia che Molineddu sembra incarnare fin dalla sua nascita. Alla frana che colpì la sua casa e la sua campagna, Bruno Petretto rispose non con una semplice riparazione, ma con un vero e proprio atto di creazione: pietra dopo pietra ha dato vita a uno spazio autonomo, dove si entra in relazione con il tempo della natura, con la materia del territorio e con una dimensione dell’arte che non segue le logiche e i ritmi imposti dal mercato.
Il sottotitolo, Come un canto nel buio della notte, riprende l’immagine del “ritornello” di Gilles Deleuze e Félix Guattari: un bambino, colto dalla paura nel buio, si mette al sicuro e si orienta cantando una canzone. Un canto che è “nicchia del sé”, capace di creare un cosmo singolare e, allo stesso tempo, di entrare in relazione con il cosmo condiviso. È qui che l’arte può produrre diserzioni: non rappresentazioni del mondo, ma nuovi territori di sensibilità e nuove configurazioni di esistenza.
Sono protagonisti di questa edizione:
Leonardo Boscani, Giusy Calia, Roberto Chessa, Marcello Cinque, Valentina Daga, DEM, Roberta Filippelli, Foghiles, Silvia Idili, Sabrina Melis, Veronica Muntoni, Ruben Mureddu, Gianni Nieddu, Igino Panzino, Pastorello, Vincenzo Pattusi, Corrado Podda, Josephine Sassu, Valeria Secchi, Giulia Sini, Marco Useli.
In occasione della giornata inaugurale, Disertate ospita inoltre due iniziative collaterali — Bloody money 4 money 4 food e Cartoline da Gaza per Gaza — realizzate insieme ad Associazione Ponti non Muri, Association Pali Hope Odv-ets, Gruppo Emergency Sassari, Giovani Palestinesi Sardegna e Studenti per la Palestina, Sassari.
Il progetto grafico dell’edizione è firmato da Francesco Puggioni. Il festival è realizzato dall’APS Parco delle Arti di Molineddu in collaborazione con il Comune di Ossi e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
L’appuntamento è per domenica 28 giugno, alle 11:00, al Parco delle Arti di Molineddu: per disertare insieme, come un canto nel buio della notte.